M5S primo partito

GRAFICO-M5SIl Movimento 5 Stelle, con il 30,2%, è oggi primo partito nel Paese, in vantaggio di poco più di 3 punti sul Partito Democratico, posizionato al 27%.

Sono i dati rilevati dal Barometro Politico di aprile dell’Istituto Demopolis. Distanti risultano le tre liste di Centro Destra, con la Lega al 12,7%, Forza Italia al 12,5%, praticamente affiancate, e Fratelli d’Italia al 4,9%. I Democratici e Progressisti otterrebbero il 4,3, Alternativa Popolare il 3,2. Sotto la soglia del 3% le altre liste. L’affluenza torna sotto il 65%, 11 punti in meno rispetto alle elezioni del 2013.

I tre di centrodestra al 30%
Il peso complessivo dei tre partiti guidati da Salvini, Berlusconi e Meloni, appare nel complesso in crescita e, nonostante le evidenti distanze tra i leader, raggiunge di fatto il 30%: tre punti in più rispetto al dato rilevato nel novembre scorso dall’Istituto diretto da Pietro Vento.

La sfida tra Pd e pentastellati
Il primato, ormai da tempo, se lo contendono comunque PD e 5 Stelle. Il Movimento di Grillo – secondo i dati Demopolis – conferma da mesi, stabilmente, il suo consenso nazionale, impermeabile alle vicende locali; il PD, dopo la flessione determinata in ampia parte dall’effetto della sconfitta referendaria, recupera un punto nelle ultime settimane, anche grazie all’effetto Primarie.

Nessuna maggioranza possibile
“Ciò che emerge con chiarezza dalle intenzioni di voto – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – è che nessuna maggioranza sarebbe oggi possibile alla Camera e al Senato, a chiusura delle urne, con la legge elettorale in vigore: il Movimento 5 Stelle avrebbe a Montecitorio 195 seggi, il Partito Democratico con AP ne conquisterebbe 198; i tre partiti di Centro Destra, in totale, 194. Tre schieramenti di fatto al 30%, tutti decisamente distanti dalla soglia di 316 seggi richiesta per dar vita ad un Governo”.

Se si votasse oggi, perfino un’alleanza più vasta, dal PD a Forza Italia – secondo la simulazione dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo – sarebbe con 285 seggi ben lontana dalla maggioranza prevista alla Camera.

L’indagine è stata condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, dal 16 al 18 aprile su un campione stratificato di 1.500 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Approfondimenti e metodologia completa su: www.demopolis.it (AGI)

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